uova fabergè

L’uovo di Pasqua da 14 milioni di euro esiste, e non è quello di Cracco X Swarovski!

Parliamo, ovviamente, delle uova Fabergè, opere di gioielleria di fattura russa, create fra il 1885 ed il 1917. Il breve periodo di creazione fa sì che ne siano stati prodotti pochissimi esemplari, avvolti da un’aura di mistero estremamente affascinante. 

Quanti esemplari esistono?

Nei 32 anni di attività, pare siano state prodotte tre uova all’anno, per un totale di 69 uova (di cui è certa la produzione). 

Di questi 69 esemplari, 12 sono stati distrutti o dispersi. L’alone di mistero intorno a questi 12 esemplari ha arricchito ulteriormente la preziosità dei gioielli, con leggende e supposizioni di dove possano effettivamente trovarsi, diventando anche soggetto di film e serie tv.

Come sono realizzate?

Le uova Fabergè sono un vero e proprio gioiello. Sono solitamente realizzate in oro e argento, decorate con pietre preziose e pregiati diamanti, nonchè rivestite e smaltate in stile rococò o Art Noveau. Le uova sono molto varie nelle caratteristiche tecniche e nell’aspetto: variano nelle dimensioni da quelle di un uovo di gallina a quelle di un uovo di struzzo.

Fabergè: l’uovo di Pasqua da 14 milioni di euro

I prezzi delle uova dipendono da molti fattori, dunque, ovviamente, non sono fissi e non è possibile acquistarli se non in asta (e la concorrenza è spietata). 

Considerate, che le uova più piccole, raggiungono cifre assurde che vanno dai 15mila euro (realizzati all’asta da un uovo di appena 2 cm) ai 14 milioni di euro, come nel caso dell’uovo Rothschild, venduto all’asta ad Alexander Ivanov, un collezionista d’arte e direttore del Museo nazionale russo. Attualmente è esposto al Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo.

Il commerciante di rottami più fortunato di sempre…

Il terzo uovo imperiale, realizzato per la Pasqua del 1887, scomparve dopo il 1922, quando fu depositato al Cremlino. L’uovo, in stile Luigi XVI, era decorato con zaffiri e diamanti e la sorpresa era un orologio in oro e diamanti di Vacheron-Constantin. L’uovo perduto riapparve però all’asta a New York nel 1964, vendendo per 2.450 dollari (l’equivalente di circa $ 20.000 oggi). 40 anni dopo, è rispuntato quell’uovo in occasione di una vendita di proprietà nel Midwest, ed è stato acquistato da un commerciante di rottami per 13.000 dollari. Nel 2014, il commerciante iniziò a cercare le origini dell’uovo , scoprendo che era proprio il tesoro imperiale perduto. L’uovo è stato poi venduto privatamente a un collezionista Fabergé per 30 milioni di dollari.

0 comment
3 FacebookTwitterPinterestLinkedinTumblrRedditWhatsappTelegramLINEEmail
× Chiedi informazioni!