Vendere avorio: cosa dice la legge?

Vendere l’avorio: cosa dice la legge?

Vendere l’avorio: cosa dice la legge? Si tratta di una pratica legale o illegale? Oggi, scopriamo insieme storia, valore e limiti dell’avorio, un materiale tanto antico e prezioso, quanto difficile.

Che cos’è l’avorio?

L’avorio è, chiaramente, un materiale naturale, ricavato dalle zanne dei mammiferi (e tradizionalmente degli elefanti), per cui composto essenzialmente da dentina. Oggi, ha un valore principalmente artistico, ma le sue origini sono antichissime. L’avorio più celebre è chiaramente quello di elefante, ma esso può essere ricavato anche da trichechi, ippopotami, capodogli, orche, narvali e facoceri.

Per cosa viene usato l’avorio?

Il colore bianco, la superficie liscia e la struttura morbida ma resistente, permette di creare oggetti d’arte sensazionali e molto dettagliati. Esso è sempre stato scolpito, ma anche inciso e dipinto (come base di molti ritratti in miniatura), o utilizzato per dettagli (per esempio il bianco degli occhi nelle statue).Veniva utilizzato anche per realizzare tasti di pianoforti pregiati, ventagli, domino e denti finti. Per la sua lavorabilità è e durevolezza, esso viene considerato un predecessore della plastica. 

Avorio, ambiente ed estinzione

A causa del rapido declino delle popolazioni degli animali che lo producono, l’importazione e la vendita di avorio in molti paesi è vietata o severamente limitata. Nei dieci anni precedenti la decisione del 1989 della CITES di vietare il commercio internazionale di avorio di elefante africano, la popolazione di elefanti africani è diminuita da 1,3 milioni a circa 600.000.

Vendere avorio: cosa dice la legge?

Vendere l’avorio è legale?

Attualmente è vietata la compravendita di beni in avorio lavorati dopo il 1947 e privi dell’attestazione CITES.

Anche nel caso di oggetti con piccoli dettagli in avorio (come posate o sculture), essi devono essere comunque accompagnate dai certificati necessari. 

Questi certificati CITES possono essere rilasciati solo da esterni al rapporto di compravendita e devono essere dichiarati. Nei prossimi articoli spiegheremo anche come gestire avori ereditati. 

Per questi motivi, noi come Antichità Massara, non acquistiamo avori se non con certificazione CITES.

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11 Responses

  1. Ho un bracciale di avorio avuto in Kenia nel 1985, con un baratto di magliette italiane.
    Venne contrattato a Narok cittadina vicino a Nairobi.
    Che sia avorio vero venne appurato dalla mia guida, che provo’ a bruciare un capello vicino al bracciale, il quale rimase integro.
    Non so se ciò corrisponde a verità o meno, ma oggi vorrei venderlo in quanto mai usato.

  2. Collezzione di 92 pezzi in avorio (“netzuke” probabilmente realizati tra 1950 e fine anni 90) raccolti da mio papà in vari mercatini e antiquari sia italiani che esteri. Nessuna certificazione disponibile.

  3. Nel 1981 come regalo di nozze, ho ricevuto in filo di perle in avorio. Non ho mai aggiunto una chiusura rimane un filo di perle. Vorrei vederlo visto che è inutilizzato da sempre. Come ed a chi potrei rivolgermi?

  4. buongiorno, posseggo alcuni manufatti di avorio che mi sono stati regalati per il matrimonio
    circa 35 anni fa. come posso venderli?

  5. Buongiorno,
    sono in possesso di 3 zanne d’avorio, ereditate dai miei genitori, da loro portate in Italia dalla Zambia negli anni ’70 dove abbiamo vissuto per 5 anni.
    Non ho ovviamente nessun certificato ma posso fare un’auto certificazione dichiarando che le zanne sono di mia proprietà da circa 50 anni.
    Vorrei capire come poter avere una valutazione ed eventualmente venderle.
    Ringrazio anticipatamente,
    cordialità-

  6. Ho alcuni monili in avorio ricevuti come regali di nozze circa 30 anni fa. Non avendoli mai usati vorrei venderli. Come posso procedere visto che non ho nessun certificato. Grazie.

  7. Buongiorno, posseggo 4 zanne di elefante, peso complessivo 157 kg, con certificazione CITES. Possono essere vendute?

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